San Biagio Platani, arrivano i commissari

La notizia era nell’aria sin da quando venne arrestato Santo Sabella lo scorso gennaio nell’ambito del blitz “montagna”. Adesso è arrivata la conferma: A San Biagio Platani, arrivano i commissari. Lo scorso gennaio era stato sciolto per mafia per infiltrazioni mafiose delle cosche locali, in particolare da parte del boss di San Biagio,Giuseppe Nugara.»La notizia è stata pubblicata sul sito del Governo, dopo la riunione del Consiglio dei ministri avvenuta la sera dello scorso 2 agosto. I commissari si erano insediati subito dopo l’arresto del primo cittadino ma per lo scioglimento definitivo del Comune era necessario attendere la conclusione dell’inchiesta e dei controlli all’interno dei documenti da parte della commissione prefettizia.

Il decreto di scioglimento – normativamente – dispiega e conserva i suoi effetti per un periodo che va da 12 a 18 mesi, prorogabili fino ad un massimo di 24 mesi in casi eccezionali. Stando così la norma del testo unico degli Enti locali, San Biagio Platani non potrà che andare ad elezioni amministrative fra almeno un anno. 

Intanto, naturalmente, si dovrà aspettare la pubblicazione su Gazzetta ufficiale del decreto di scioglimento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con i nominativi dei tre commissari prefettizi definitivi. Lo scioglimento – normativamente – comporta anche, di diritto, la risoluzione degli incarichi – qualora esistenti – di revisore dei conti e degli eventuali rapporti di consulenza e di collaborazione coordinata e continuativa che potranno però venire rinnovati dalla commissione straordinaria che dovrà amministrare il Comune