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Quattordici anni di reclusione per omicidio volontario sono stati chiesti dal pubblico ministero Salvatore Vella per Giuseppe Palumbo, di 39 anni, di Santo Stefano Quisquina, accusato di aver ucciso lo zio, Stefano Palumbo, 71 anni, il 9 gennaio del 2007. La parte civile, rappresentata dall’avvocato Giovanni Vaccaro, ha chiesto la condanna al pagamento del risarcimento dei danni. La difesa, rappresentata dagli avvocati Di Paola e Lo Dico, ha invece chiesto l’assoluzione per vizio totale di mente. Il processo si svolge dinanzi al Gup del Tribunale di Sciacca, Salvatore Giannino, con il rito abbreviato. Il rappresentante della pubblica accusa nel quantificare la pena ha applicato, oltre alla riduzione per il rito speciale, anche l’attenuante della seminfermità di mente dell’imputato. La sentenza è attesa per il primo aprile.