Sarà un Natale blindato

Sarà un Natale blindato. Esattamente come era già accaduto dopo le stragi di Parigi, il Viminale ha fatto arrivare – dopo i fatti di Strasburgo – a tutti i prefetti d’Italia la direttiva per rinforzare le misure di sicurezza e di  prevenzione antiterrorismo. La Questura di Agrigento, come le altre, ha già adottato i provvedimenti per innalzare i livelli di sicurezza in fiere, mercatini di Natale, obiettivi ritenuti “sensibili” nonché eventi culturali e turistici capaci di richiamare un grande afflusso di pubblico. Previsto, ancora una volta, laddove dovessero servire, l’utilizzo di sistemi di transenne e barriere anti-intrusione per impedire l’accesso di veicoli non autorizzati nelle aree che ospitano le manifestazione. Non ci sono segnali di pericoli concreti o di rischio, ma i servizi di pattugliamento e vigilanza dovranno essere massimi. La Questura di Agrigento ha innalzato le misure di sicurezza in tutti quelli che vengono ritenuti luoghi di ritrovo di massa: mercatini natalizi e centri commerciali soprattutto. Occhio attento, inevitabilmente, anche sulla Valle dei Templi che è sempre stata ritenuta un “obiettivo sensibile”. Subito dopo gli attacchi terroristici di Parigi, la Prefettura ha fatto innalzare le misure di sicurezza e salvaguardia del parco archeologico ed ha fatto aumentare i livelli di sicurezza negli ingressi.