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Nemmeno il mare particolarmente mosso di questi giorni hanno frenato gli sbarchi sulle nostre coste che rappresenta ancora una volta, una delle emergenze più preoccupanti che non si sono mai arrestate, nonostante l’impegno, nonostante le leggi. È bastato che le condizioni metereologiche fossero “favorevoli” a questi viaggi della speranza che due nuove imbarcazioni hanno sfidato il mare, approdando a Lampedusa e Palma di Montechiaro. Sull’isola più grande delle Pelagie le Forze dell’Ordine hanno rintracciato 26 tunisini, appena sbarcati in contrada Cala Galera. Alle prime luci dell’alba un altro gruppo di tunisini a bordo di un’imbarcazione lunga circa 8 metri, è approdato direttamente sulla spiaggia di Marina di Palma. Una volta toccata la terraferma si sono sparpagliati. Carabinieri e polizia al momento ne hanno rintracciato cinque. Ma sul natante dalle informazioni raccolte hanno viaggiato circa 20 nordafricani.