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E’ stato spostato al 12 dicembre prossimo il termine ultimo dopo il quale, le imprese che si occupano del servizio di raccolta dei rifiuti, per conto della Gesa rescinderanno il contratto.

I sindaci e gli amministratori della Gesa si sono aggiornati a lunedì con due nuovi appuntamenti: la mattina nella sala “Pellegrino” della Provincia e il pomeriggio nella sede della zona industriale per fare il punto della situazione.

Il raggruppamento temporaneo di imprese chiede il pagamento di tutti gli arretrati che vantano nei confronti della Gesa, quasi 12 milioni di euro. In un incontro che si è svolto a Palermo, la Regione ha annunciato, nel caso le aziende decidessero di rescindere il contratto, di avere allo studio la possibilità di dare ai Comuni la facoltà di emettere ordinanze di urgenza per l’affidamento del servizio a imprese autorizzate per dare continuità al servizio stesso.