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Scala dei Turchi chiusa per frana, il Comune di Realmonte propone una scaletta in legno per aggirare il problema.

Scala dei Turchi chiusa per frana, il Comune di Realmonte propone una scaletta in legno per aggirare il problema.
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Appello alle istituzioni dall’associazione ambientalista Mareamico Agrigento  per non autorizzare la realizzazione di una passerella in legno nella scala dei Turchi di Realmonte. Progetto quest’ultimo che sarebbe stato proposto dalla locale amministrazione comunale per tornare ad usufruire della splendida scogliera di marna bianca, interdetta al pubblico da circa due mesi a causa di alcune micro frane.  In una nota dell’associazione ambientalista si legge:” Da 2 mesi la Scala dei Turchi è off limits, per colpa di alcuni crolli dalla zona sommitale. Da quel giorno, se si esclude un sopralluogo effettuato lo scorso 5 gennaio, nulla è stato fatto per la sua riapertura ai visitatori. Quello che è successo – aggiunge Mareamico –  è un fenomeno assolutamente naturale causato dal ruscellamento dell’acqua piovana, che nel tentativo di farsi strada lungo la parete di marna, ha causato questo crollo. Per riaprire ai visitatori la Scala dei Turchi è necessario metterla in sicurezza.

Invece – si legge ancora nella nota –  dopo 2 mesi di inutile attesa, oggi il sindaco di Realmonte propone per un monumento che sta per diventare patrimonio dell’umanità, la costruzione di una passerella in legno. Questa è una follia – esclama Claudio Lombardo di Mareamico –  perché un bene paesaggistico come la Scala dei Turchi, che tutto il mondo ci invidia, verrebbe trattato come una trazzera di periferia, senza alcun rispetto e senza alcuna programmazione”. Mareamico dunque  fa un appello a tutti gli Enti che dovrebbero autorizzare il progetto “di – dicono ancora dall’associazione – non assecondare questa follia: la Capitaneria di Porto, il Demanio marittimo, la Soprintendenza e la Regione Sicilia – conclude Lombardo –  non si possono rendere complici di tale nefandezza”