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Il Comune di Realmonte, “dopo un’attenta valutazione, al fine di scongiurare pericoli per la pubblica incolumità”, ha deciso di “interdire un breve tratto della falesia. Ciò – assicura Zicari – non limita la fruizione del bene che rimane, quasi nella sua interezza, libero da interdizioni”. La zona chiusa sarà quella di Punta Majata.

Il sindaco di Realmonte, dunque, ha vietato l’accesso e la fruizione della zona ovest della Scala dei turchi, per motivi di sicurezza, dopo la caduta di un gran numero di sassi. Era stata l’associazione ambientalista Mareamico a lanciare l’allarme. I detriti di marna sono collassati sui gradoni naturali della maestosa scogliera di Realmonte. Il sindaco, Lillo Zicari, inoltre, smentisce alcune ricostruzioni dei giorni scorsi, spiegando che “le cause del fenomeno sono del tutto naturali e che quell’area, negli ultimi cinquant’anni, non è stata interessata da fenomeni di cementificazione o di deviazione delle acque meteoriche”.
Mareamico plaude, ma incalza: “Resta ancora in piedi il problema della guardiania dell’importante sito e dei relativi controlli. Questo è un luogo a rischio. Soprattutto il gran numero di turisti che la frequentano non sono consapevoli del pericolo che corrono durante la sua visita”.