Carabinieri Cronaca Naro

Scene da “Arancia Meccanica” a Naro. I Carabinieri arrestano due giovani

Scene da “Arancia Meccanica” a Naro. I Carabinieri arrestano due giovani
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Con l’accusa di rapina pluriaggravata e lesioni personali aggravate i Carabinieri di Naro e Licata hanno arrestato due giovanissimi naresi ritenuti gli autori del violento pestaggio commesso lo scorso 14 aprile nell’abitazione di un anziano di 86 anni in via Piave, nel centro storico della cittadina barocca.

All’alba di oggi i militari hanno fatto scattare le manette ai polsi di Calogero Troisi di 22 anni e di un 17enne. Ad incastrarli sarebbero state le testimonianze raccolte dai Carabinieri da alcuni abitanti della zona che avrebbero fornito agli inquirenti elementi utili alla loro identificazione.

Le modalità di azione dei due, sono degne di una sceneggiatura di Kubrick.

Si sarebbero avvicinati alla vittima e con la scusa di vendere una vecchia giara, l’anfora siciliana che un tempo era comunemente usata per contenre l’acqua si introdotti all’interno dell’abitazione, poi la violenza con le botte ai danni dell’86enne colpito al volto da un pugno e la succesiva razzia che avrebbe portato al furto di 125 euro che la vittima aveva nel portafoglio e ad una prognosi di 22 giorni per il malcapitato anziano.

Un fatto di cronaca che scosse la comunità narese e che 24 ore dopo, il 15 aprile, si è ripetuta, questa volta in contrada Mintina, zona rurale compresa tra i centri di Naro e Camastra. Anche in questo caso, la vittima prescelta è un’anziana che vive da sola, una dottoressa in pensione che ha subito una violenta aggressione da una banda di ignoti malviventi che riuscirono a portare via l’utilitaria della donna oltre a denaro e prezionsi che la pensionata custodiva in casa.

Il lavoro degli inquirenti, mira adesso a capire se tra le rapine di via Piave e Contrada Mintina c’è un collegamento diretto, ovvero se i giovani arrestati oggi a Naro sono coinvolti in entrambi gli episodi.

A Calogero Troisi sono stati concessi i domiciliari mentre per il minorenne si sono aperte le porte di una comunià.