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Il diciassettenne saccense imputato di concorso nell’ omicidio di Michele Cangialosi sarà processato con il rito abbreviato. I difensori del minore, gli avvocati Tricoli, Buttafuoco e Geraci, nel corso dell’udienza di ieri svoltasi dinanzi Gup del Tribunale dei minori di Palermo, hanno chiesto ed ottenuto di procedere con il rito speciale. La discussione delle parti è stata fissata per il primo luglio. L’altro troncone del procedimento, quello che riguarda i maggiorenni, è ancora nella fase delle indagini preliminari. Il 6 maggio prossivo verrà effettuato un incidente probatorio che consisterà in un confronto – in videoconferenza – tra il minorenne e gli altri altri imputati, Celeste Saieva (moglie della vittima), Nicola Piazza e a Paolo Naro. Il ruolo del minore si è rivelato prezioso sin dall’inizio delle investigazioni. Attraverso la collaborazione del minore si sarebbe scoperta l’atroce fine di Michele Cangialosi del quale non si avevano più tracce sin dall’aprile del 2009.