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Svolta nell’inchiesta sull’omicidio del saccense Michele Cangialosi. In alcuni microscopici reperti trovati all’interno dell’autovettura Citroen C3 sequestrata agli indagati sono state trovate tracce di sangue umano. Tracce ematiche che appartengono alla vittima del feroce omicidio avvenuto a Sciacca e per il quale sono in stato di custodia cautelare in carcere la moglie, Celeste Saieva, l’amante della moglie, Nicola Piazza, Paolo Naro e un minorenne. I Ris dei carabinieri nello scorso novembre hanno effettuato alcuni rilievi nell’abitazione teatro dell’efferato omicidio, sul fuoristrada e sull’utilitaria. Nonostante siano trascorsi mesi dall’omicidio e il degrado dei reperti, i Ris hanno scovato tracce importanti per l’esito delle indagini.