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L’Ufficio circondariale marittimo di Sciacca ha sequestrato un oleificio il cui stabilimento è sito in contrada Baiata in esecuzione di un decreto emesso dal Gip Giuseppe Miceli. Il provvedimento scaturisce dall’attività di indagine condotta dalla Polizia giudiziaria del Circomare, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, mirata ad accertare l’origine delle sostanze inquinanti oleaginose riversate in mare il 27 novembre scorso, in prossimità della foce del torrente di mezzo in località Foggia . I reflui erano stati opportunamente campionati da personale dipendente e successivamente analizzati dai tecnici dei laboratori dell’Arpa di Agrigento sulla cui composizione hanno riscontrato la presenza di quantità elevate di sostanze oleose verosimilmente riconducibili a sversamenti provenienti da frantoi oleari che costituiscono grave pericolo ambientale in quanto, in particolar modo nei corsi idrici di scarsa portata, impedisono la permeazione dell’ossigeno con conseguente anaerobiosi, morte della fauna ittica e delle specie viventi, nonche’ notevole pregiudizio al delicato equilibrio dell’ecosistema marino e costiero quando tali reflui raggiungono il mare.