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La statua in marmo di Maria Santissima del Soccorso di Sciacca, venerata e portata in processione ininterrottamente da oltre 400 anni, presenta una lesione che pregiudicherebbe le caratteristiche celebrazioni religiose. La lesione è stata accertata dalla Soprintendenza ai beni artistici della provincia di Agrigento. L’architetto Francesco Lupo, responsabile del servizio beni storici, conferma la gravità della situazione e adesso si pensa seriamente alla realizzazione di una statua in vetroresina identica a quella originale, per preservare l’opera d’arte risalente al 1500, destinata al restauro. Nei prossimi giorni riunione tra le autorità per decidere cosa fare in vista della processione imminente del 2 febbraio.