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Al cimitero non ci sono più loculi e per la tumulazione si attendono settimane. Accade a Sciacca, dove per seppellire Francesca, una bimba strappata improvvisamente all’affetto dei genitori lo scorso 9 agosto, ancora oggi a distanza di un mese, la bara è in magazzino, in attesa della sepoltura. Al cimitero di Sciacca, infatti, non ci sono più posti disponibili, il Comune ha esaurito i propri ed ha dovuto requisire quelli di alcune confraternite. I genitori di Francesca non hanno una cappella di famiglia, vogliono un posto adeguato per la loro bambina, non se la sentono di trasferirla in un loculo temporaneo per poi spostarla nuovamente.