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Il giudice monocratico della sezione penale del Tribunale di Sciacca, Enzo Agate, ha assolto “per non avere commesso il fatto” Antonio Di Giovanna, 44 anni, saccense. L’imputato era chiamato a rispondere del reato di trattamento abusivo di dati personali. In pratica era accusato di aver divulgato su internet un video che ritraeva lui e la sua amante durante un incontro amoroso clandestino avvenuto alla periferia della città termale nel 2007 all’interno di un’auto. Quel video prima girò da telefonino in telefonino e poi finì su inernet. La sua particolarità stava nel fatto che durante il rapporto sessuale con l’amante, la donna avesse chiamato il marito a casa dicendogli di uscire le lenticchie dal frigorifero perché dovevano servire per la cena. A questo punto la donna denunciò l’uomo e, costituendosi in giudizio parte civile, chiese un risarcimento danni di 50.000 euro.