Sciacca, operazione Ghost Companies, eseguite verifiche fiscali

Nell’ambito dell’operazione di servizio denominata “Ghost Companies”, condotta dalla compagnia della Guardia di Finanza di Sciacca durante questa estate, che ha prodotto 5 arresti, sono state concluse 10 verifiche fiscali nei confronti delle società rientranti nella competenza del comando provinciale di Agrigento, alle quali sono stati mossi i rilievi fiscali accertati nel corso delle indagini di polizia giudiziaria in precedenza esperite. Le fiamme gialle di Sciacca, coordinate dal Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento, hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica, che ha diretto le indagini, 6 persone, di cui una a piede libero e 5 tratte in arresto in esecuzione di apposito provvedimento del G.i.p. del tribunale di Sciacca per i seguenti reati: a) art. 416 c.p. (“associazione per delinquere”) b) art. 8 d.lgs. 74/2000 (“emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti”), con riferimento a fatture per operazioni inesistenti emesse complessivamente pari ad €. 23.806.699,26; c) art. 2 d.lgs. 74/2000 (“dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti”), con riferimento a elementi passivi fittizi indicati nelle dichiarazioni complessivamente pari ad €. 18.944.686,29; d) art. 5 d.lgs. 74/2000 (“omessa dichiarazione”), con riferimento a dichiarazioni non presentate con tributi evasi complessivamente pari ad €. 4.306.313,34; e) art. 10 ter d.lgs. 74/2000 (“omesso versamento iva”), con riferimento all’omesso versamento di iva per complessivi € 954.638,00; f) art. 10 quater d.lgs. 74/2000 (“indebita compensazione”), con riferimento all’utilizzo in compensazione di crediti inesistenti pari a complessivi € 968.240,98; g) art. 10 d.lgs. 74/2000 (“occultamento o distruzione di documenti contabili”). I finanzieri saccensi, sulla scorta della copiosa documentazione sequestrata nel corso delle molteplici attività di polizia giudiziaria, hanno segnalato, alle competenti agenzie delle entrate di Sciacca e Merano: elementi positivi di reddito non dichiarati pari a complessivi € 10.184.152,21; elementi negativi di reddito non deducibili pari a complessivi € 17.805.968,05; iva dovuta pari a complessivi € 4.746.235,64;  iva non versata pari a complessivi € 954.638,00. E’ stata segnalata, altresì, agli assessorati bilancio e finanza delle regioni Sicilia e Trentino Alto Adige, una base imponibile irap sottratta a tassazione pari a complessivi € 32.019.707,26. Su decreto emesso dal G.i.p. presso il tribunale di Sciacca, è stato eseguito un sequestro preventivo finalizzato alla confisca, nella forma per equivalente, del profitto delle attività delittuose commesse da alcuni degli indagati nell’ambito del quale sono stati sottoposti a sequestro beni per un valore complessivo di € 358.003,00.