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E’ arrivato l’ufficiale giudiziario al Comune di Sciacca per notificare un’espropriazione forzata. Il funzionario si è presentato al palazzo municipale dell’Ente ed ha pignorato cinque dipinti, di cui due di autori ignoti del ‘700, per un valore di oltre ventimila euro. Il pignoramento è stato eseguito in riferimento a tre debiti di 5 mila, 6200 e 6400 euro, nei confronti di tre saccensi che erano stati vittime di incidenti stradali causati dalle cattive condizioni del manto stradale. Dopo avere ottenuto sentenza a loro favorevole per il risarcimento dei danni e dopo avere atteso alcuni mesi, hanno autorizzato il loro legale ad avviare le procedure per il recupero del credito, culminate con il pignoramento che prevede adesso la vendita all’asta dei beni di proprietà del Comune. Oltre a due dipinti su tela del ‘700, ci sono due quadri del pittore saccense Stassi del 1987 e uno di Bonfante. Il Comune di Sciacca si sta adesso attivando per evitare la vendita all’asta dei quadri.