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Oltre seimila euro di ammenda ed il sequestro di 230 chilogrammi di pesce è il risultato di un blitz effettuato dal Circomare e dalla Guardia di Finanza di Sciacca finalizzato a colpire la vendita del pescato in difformità delle più elementari norme igienico-sanitarie. Secondo le forze dell’ordine anche il trasporto sarebbe stato effettuato con mezzi non idonei. Gamberi, merluzzi, cozze ed altre specie ittiche venivano trattati con scarsa igiene dalle quattro persone che hanno subito il sequestro e la sanzione amministrativa. Il blitz è scatatto nel piazzale del molo di levante del porto saccense. I militari hanno bloccato le quattro persone alle quali sono state contestate violazioni amministrative per 6.164 euro e il pesce sequestrato