Scongiurato il rischio chiusura della biblioteca Lucchesiana di Agrigento

Una convergenza d’intenti e una condivisione di idee che fanno ben sperare per il futuro. E’ lo stesso presidente del parco archeologico di Agrigento, Bernardo Agrò a definire proficua la riunione di ieri a Casa Sanfilippo del Consiglio del parco. I lavori hanno riguardato la vision del nuovo soggetto giuridico “Parco” rappresentato dal piano strategico di programmazione, punto più importante dell’incontro,  che per la sua importanza necessita approfondimenti  che saranno trattati  venerdì 18 ottobre prossimo, data di riconvocazione del Consiglio. Sono stati affrontati due importanti punti quali l’adeguamento di alcuni spazi per le relative funzioni a Coopculture per i servizi aggiuntivi a Eraclea Minoa, potenziando la organizzazione del sito, e il sostegno e mantenimento della collaborazione con la biblioteca Lucchesiana scongiurando , così, il rischio chiusura della struttura di Agrigento. A sostenere i costi delle utenze a rete, fino ad inizio estate pagate dal Municipio, sarà infatti il Parco archeologico. Si è deciso, inoltre, di collegare la Valle alla libreria, consentendo ai visitatori di scegliere un biglietto cumulativo che prevederà la visita ad entrambi i siti. “Consiglio del Parco operativo e coeso”- dice il Presidente Agrò – “i cui componenti costituiscono un gruppo omogeneo che vuole impegnarsi per la valorizzazione dei siti archeologici e dei musei del  territorio. Si inizia pertanto un grande lavoro costituito dal  percorso di interazione con gli altri notevoli luoghi culturali per nuovi percorsi di visita,  intraprendendo con la Lucchesiana e per Agrigento uno dei primi interventi che armonizzano Valle e Città.”