“Scuole sicure”: trovati “spinelli” al “Nicolò Gallo” di Porto Empedocle.

Sono la strada verso le droghe pesanti. Da anni vengono promosse ricerche nei laboratori di mezzo mondo per individuare gli effetti a lungo termine dell’uso di cannabis in età giovanile. I pareri sono discordanti, ma esiste da parecchio tempo la teoria, ovviamente comprovata da attenti esami, che chi fa uso di marijuana e dei suoi derivati prima dei sedici anni si esponga maggiormente al rischio di danni cerebrali permanenti e abbia una significativa incidenza di disordini di tipo psichiatrico.

Nonostante le campagne e gli studi, sono tanti, troppi i giovani che ne fanno uso. A confermarlo i risutati dell’operazione scuole sicure della polizia di Stato in alcune scuole agrigentine che continua e non si fermerà. Anche all’istituto Nicolò Gallo di Porto Empedocle sono stati trovati spinelli. Gli agenti hanno potuto usufruire dell’ausilio delle unità cinofile della Guardia di finanza. Durante i controlli il cane antidroga “Eschilo” ha ritrovato due “spinelli” . Nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata nell’abitazione di un giovane empedoclino con l’ausilio del cane “Eschilo” in dotazione ai militari della Guardia di finanza, sono stati ritrovati 44,30 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish” e strumenti atti al taglio ed al confezionamento dello stupefacente. A.G., queste le iniziali dello studente, che è stato denunciato per il reato e detenzione di sostanze stupefacenti.

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