fbpx

Buona la prima per la SEAP-LIBERTAS 2000 di Agrigento, in questa nuova stagione del campionato di Serie D Regionale Siciliano. Sabato sera, infatti, la SEAP-Libertas 2000, allenata dal coach Antonino Milioto, contro la Nuova Pallacanestro Palermo, ha conquistato una vittoria al cardiopalma dopo un tempo supplementare, per 74 a 70. Un risultato di cui però manca l’ufficializzazione, per via di un bruttissimo episodio a 2 secondi dalla fine, che ha costretto gli arbitri, dopo una tentata aggressione da parte di una coppia di genitori di uno dei ragazzi Palermitani, a sospendere la partita.
Una vittoria carica di emozioni e sofferta, soprattutto per via della
forza fisica degli avversari con la presenza in campo di 2 pivot di quasi 2 metri.
Il primo quarto, si chiude in equilibrio e soprattutto con un punteggio bassissimo, forse dovuto alla tensione della prima di campionato. Il secondo, è contrassegnato invece da un ritmo molto elevato da un lato, ma da poca lucidità nelle conclusioni dei giovani agrigentini dall’altro. A metà partita, a chiudere in vantaggio è la formazione ospite, che si porta a +6.
Al ritorno dagli spogliati la SEAP Libertas 2000, dopo aver accorciato le distanze di 5 punti, entra in piena confusione è permette ai ragazzi allenati da Drigo (padre di Mathias Drigo giocatore della Fortitudo Moncada) di allungare sul più 16. Per i padroni di casa sembra un’ impresa quasi impossibile riuscire a recuperare il divario creato nel terzo tempo, ma grazie ad un cambio difensivo (da una difesa ad uomo a quella a zona) e soprattutto all’orgoglio dei ragazzi della Libertas, a 5 secondi dalla fine il tabellone segna un 62 a 63 per gli avversari. I 2 tiri liberi, concessi al giovane Peppe Pullara, al suo esordio in un campionato senior, avrebbero potuto concedere la vittoria alla formazione agrigentina, ma la partita si chiude in parità. Così si va ai supplementari, tra parecchi errori e molti falli. Tutto procede con molto equilibrio ma lo spunto finale lo ha la SEAP – LIBERTAS 2000 con 2 belle palle rubate e si ritrova a 2 secondi dalla fine con il possesso palla sul 74 a 70. Partita, dunque, vinta sul campo. Non resta che l’ufficializzazione.