Sequestrata altra “roba”

Ci sono ragazzi che già all’ultimo anno delle medie hanno avuto un primo contatto con gli spinelli e che quando arrivano alla scuola superiore sono già “pronti” anche a fare il salto di qualità. Un vero e proprio allarme che desta sempre più preoccupazione.

Nei giorni scorsi, ad Agrigento, la polizia ha controllato due istituti scolastici . Il controllo ha consentito il rinvenimento di una trentina di “spinelli” abbandonati in prossimità degli istituti scolastici ed alla segnalazione alla locale Prefettura di uno studente, quale assuntore di sostanza stupefacente tipo “hashish”. Da Agrigento a Licata. Anche i poliziotti del commissariato di Licata, in collaborazione con il personale della Guardia di finanza e con “Tasco” – l’unità cinofila – al seguito, hanno controllato, l’istituto “Filippo Re Capriata” – che ospita l’alberghiero e l’istituto tecnico commerciale – e il liceo scientifico “Linares”. I poliziotti hanno sequestrato un involucro di cellophane che conteneva ben 10 grammi di marijuana. Un involucro che, una volta aperto, sarebbe dovuto servire per smistare – spacciare – lo stupefacente. L’operazione – denominata “Scuole sicure”, rientra nel vasto piano finalizzato alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti in prossimità delle scuole, disposto dal questore Maurizio Auriemma.Due gli studenti che sono stati segnalati – quali consumatori di droghe – alla Prefettura di Agrigento.