“Sferrò 27 coltellate al meccanico socio in affari”: condannato a 12 anni

Condannato a dodici anni di reclusione il 29enne palermitano Giovanni Riggio ritenuto il responsabile dell’omicidio del meccanico agrigentino Giuseppe Mattina. Esclusa l’aggravante della crudeltà e concesse le attenuanti generiche. Ad emettere la sentenza, nel primo pomeriggio di ieri è stato il giudice Gianfranca Claudia Infantino del tribunale di Agrigento. Il Pm Simona Faga, contestando invece la crudeltà, aveva chiesto – durante la sua requisitoria – una condanna a 30 anni. La difesa dell’imputato – rappresentata dall’avvocato Marco Martorana – aveva invece invocato l’assoluzione perché “il fatto non costituisce reato”, perché “è stata legittima difesa”.Riggio, fu reo confesso dell’omicidio avvenuto il 5 maggio del 2017 in un magazzino della zona industriale.Riggio sferrò – secondo l’accusa – 27 coltellate al corpo del meccanico.”E’ una sentenza ingiusta – ha criticato l’avvocato Salvatore Cusumano difensore della famiglia Mattina- . La vita di una persona, il padre di un bambino vale forse appena 12 anni?”