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Le cellule staminali sono diventate la speranza della medicina del futuro e degli ammalati che aspettano con ansia un risultato definitivo. Diabetici, cardiopatici non vedenti potranno ritornare ad avere vivere una qualità di vita degna dell’uomo. Questa è la scommessa. Agrigento e Favara per il V anno consecutivo hanno ospitato il congresso internazionale sulle Cellule staminali quest’anno dal tema: “Le cellule staminali tra novità e prospettive”. L’importante appuntamento, che si è concluso questa mattina al palacongressi del villaggio Mosè, ha visto la presenza per 4 giorni di venti ricercatori provenienti da vari Paesi del Mondo, 500 Centri di ricerca internazionali accreditati per seguire i lavori in via telematica. L’evento per quattro giorni ha reso Favara e Agrigento capitali della ricerca scientifica.
“L’interesse del mondo scientifico nei confronti delle cellule staminali è cresciuto in modo esponenziale -afferma Enzo Di Natali, presidente del centro di Bioteca “Giovanni Paolo II, promotore dell’evento. E’ cresciuto soprattutto in questi ultimi anni, cioè da quando gli scienziati hanno capito che le malattie possono curarsi non soltanto con i farmaci, o le terapie tradizionali ma anche attraverso l’impiego, appunto, di queste cellule. Si fa presente- conclude Di Natali- che le più grandi e prestigiose riviste scientifiche online, tra gli appuntamenti scientifici, hanno ritenuto di mettere in evidenza il Convegno di Favara-Agrigento sulle cellule staminali.”