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Lo scorso 5 gennaio l’equipaggio di una pattuglia della Polizia stradale di Agrigento gli aveva ritirato la patente per guida, perchè sorpreso in stato d’ebbrezza alcolica. Come se nulla fosse stato, l’altro ieri si è messo alla guida della sua autovettura, recandosi negli uffici della Polizia stradale di via Francesco Crispi, per pagare la sanzione amministrativa. Ma per sua sfortuna, quegli stessi poliziotti, che si trovavano nei pressi dell’ufficio, lo hanno riconosciuto, e appena allontanatosi, inseguito e fermato. Protagonista della curiosa vicenda D.S., di Porto Empedocle, nuovamente sanzionato per l’ennesima violazione. L’uomo era stato fermato il 5 di gennaio alla guida della sua auto, una Suzuki Gran Vitara dagli agenti del Commissariato di Porto Empedocle. I poliziotti in quell’occasione avevano chiesto l’ausilio dei colleghi della Stradale per accertare il tasso di alcol assunto dall’uomo che, sottoposto al test dell’etilometro, risultava avere 0,89 g/l. Oltre allo stato d’ebbrezza, all’uomo i poliziotti avevano anche contestato la mancata revisione della sua autovettura. Costretto a recarsi negli uffici della polizia stradale per pagare il verbale, non ha però pensato di farsi accompagnare da qualcuno. Pagata la multa, ed uscito dalla caserma, quegli stessi agenti, coordinati dal vice quatore aggiunto Calogero La Porta (nella foto al centro), lo hanno riconosciuto, fermato e denunciato in via Passeggiata Archeologica.