Si sblocca il piano giovani

Ci sono voluti due anni e mezzo per sbloccare il Piano Giovani, dopo il flop del clic day . Adesso sembra che il programma del governo regionale, destinato a favorire l’occupazione degli under 35, sia pronto per partire. Entro il prossimo gennaio scatteranno infatti i tirocini retribuiti in azienda per circa 350 giovani su 800 selezionati nella cosiddetta “prima finestra” del clic day. Ma c’è di più: sono in corso le verifiche sugli altri 800 candidati che avevano affrontato la seconda selezione e addirittura, nei primi mesi del 2017, sarà effettuata la terza selezione e in palio ci saranno circa 1.500 tirocini aperti a tutti gli under 35. Parola dell’assessore r gionale Bruno Marziano, che ha rimesso in moto l’iter di uno dei più tormentati bandi della storia della Regione.

In questi giorni i Centri per l’Impiego hanno fatto scattare le convocazioni dei soggetti interessati, che dovranno presentarsi entro il 16 dicembre. Una volta sottoscritti i progetti formativi, si potrà dare il via ai tirocini. I giovani in possesso dei requisiti per 6 mesi lavoreranno in un’azienda con una retribuzione di 500 euro al mese. All’azienda andranno invece 250 euro mensili. In totale, dopo le varie rimodulazioni, la dotazione finanziaria disponibile per i tirocini ammonta a 16 milioni di euro. Tuttavia, tra giovani che nel frattempo hanno alzato bandiera bianca e aziende non più interessate, ne dovrebbero essere utilizzati circa 10 milioni. Il Piano Giovani è scattato il 14 luglio del 2014 con il primo clic day. Gli incroci tra tirocinanti e aziende sono stati effettuati nonostante alcune falle nel sistema informatico, letteralmente andato in tilt nel secondo clic day: quello del successivo 5 agosto. Sotto accusa la procedura online e con essa l’azienda a cui era stata concesso per affidamento diretto il compito di gestire la piattaforma informatica. Secondo un’indagine condotta da Sicilia E-Servizi, partecipata della Regione guidata dall’ex magistrato Antonio Ingroia, “più della metà dei candidati registrati non ha potuto accedere al sistema”.

Conclusioni che avevano spinto il governo a mandare in soffitta il clic day. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]