“SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA”

366 i corpi ritrovati delle vittime del naufragio che avvenne vicino le coste di Lampedusa il 3 ottobre del 2013 e tanti altri i corpi che non furono più ritrovati. Cosi oggi, in occasione della Giornata della memoria e dell’accoglienza, istituita per ricordare questo triste evento, si è celebrato al porticciolo turistico Cesco Tedesco di San Leone,  la manifestazione  “Siamo tutti sulla stessa barca” per non dimenticare questa triste pagina di storia. Erano a poche centinaia di metri dalle coste di Lampedusa, i migranti eritrei, quando, è scoppiato un incendio su mano dell’assistente del capitano e da qui, la barca è colata a picco con la tragedia del mare. Alla giornata della memoria, presentata da Elettra Curto, hanno preso parte gli studenti delle scuole agrigentine con poesie  e riflessioni e anche  i ragazzi extracomunitari dell’associazione Acuarinto con testimonianze personali. La manifestazione si è conclusa con  la passeggiata della solidarietà e la preghiera collettiva interreligiosa in ricordo dei migranti scomparsi e poi, la deposizione dei fiori in mare.

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