Sicilia. Dopo le calamità della settimana scorsa l’USB dei Vigili del Fuoco chiede il potenziamento del Corpo sull’Isola

L’Unione Sindacale di Base dei Vigili del Fuoco chiede il potenziamento organico di uomini, mezzi e sedi del Corpo sull’Isola.

“La Sicilia e i siciliani – si legge nella lettera che il segretario regionale Diego Motisi ha inoltrato agli organi istituzionalmente competenti –  hanno vissuto nel giro di qualche ora momenti terribili e funesti. In totale 13 le vite spezzate e danni a strutture pubbliche e private da quantificare ma – aggiunge il segretario USB – sicuramente di parecchie decine di milioni di euro, una regione messa in ginocchio da un eccezionale evento meteorologico che ha investito la parte occidentale”.

Consci delle vulnerabilità idrogeologiche del territorio e della grande mole di lavoro a cui sono chiamati a svolgere i Vigili del Fuoco, l’Unità Sindacale di Base nella missiva che, tra gli altri è indirizzata anche al ministro dell’Interno e al presidente della regione siciliana, solleva le criticità del Corpo in materia di carenza di personale e  la questione del parco mezzi che secondo il sindacato sono oramai vetusti e numericamente inferiori a quelli necessari.

Inoltre, sempre secondo la segreteria regionale USB, le sedi  sparse sul territorio spesso non soddisfano i parametri stabiliti nel progetto “L’Italia in 20 minuti”.

“Gli ultimi eventi calamitosi – scrive la segreteria- hanno dimostrato che bisogna concretamente intervenire per la prevenzione e per rafforzare la macchina del soccorso siciliano”.

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