Sono dieci i casi di morbillo nell’Agrigentino

Sono dieci, in tutto, i casi di morbillo nell’Agrigentino. Questi numeri hanno fatto scattare l’emergenza e dunque l’allarme.  Nel dettaglio si tratta di otto casi a Licata e due a Palma di Montechiaro, ma non è finita perché ogni giorni si aggiungono nuovi soggetti affetti da morbillo. Secondo quanto fa saper l’edizione odierna del quotidiano La Sicilia

I direttori dei dipartimenti di Epidemiologia e di Prevenzione corrono ai ripari con una mota indirizzata anche ai medici di famiglia e ai pediatri raccomandando loro, in primis, di attenersi a quanto prescritto dalle norme. I medici, così come i pediatri, devono notificare entro 12 ore la diagnosi di sospetto morbillo

Il consiglio dei medici è quello di effettuare delle vaccinazioni. I soggetti che ad oggi hanno contratto il morbillo sono quasi tutti adulti ospedalizzati.

“In alcune Asp fanno sapere –  Gina Bosco, direttore del dipartimento di Epidemiologia, e Salvatore Cuffaro, direttore del dipartimento di Prevenzione – della nostra regione si contano già numerosi casi e nella nostra Asp quasi ogni giorno si aggiungono casi. Il rammarico è che non essendo subito diagnosticati, rischiano di soggiornare nelle sale d’attesa, causando il propagarsi dell’infezione. Finora si tratta di soggetti adulti, quasi tutti ospedalizzati. Serve trattare i casi meno gravi a domicilio del paziente, soprattutto garantendo l’isolamento e notificando celermente la malattia in modo che i contatti possono essere vaccinati al più presto e le persone fragili conviventi possano essere allontanate dalla persona infetta”.

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