Cronaca migranti Porto Empedocle

Sono guariti dal Covid: 11 migranti lasciano la Moby Zazà

Ultimato il periodo di sorveglianza sanitaria in corso la Moby Zazà lascerà, nei prossimi giorni, Porto Empedocle. Ida Carmina, sindaco della città marinara, se da un lato vede con positività il fatto che la nave quarantena vada via, dall’atro non risparmia critiche. Sindaco che all’inizio del mese aveva chiesto che la Moby venisse spostata a Pozzallo. “Non è servita allo scopo per cui era stata richiesta. L’avevamo voluta – è tornata a spiegare il sindaco di Porto Empedocle – per evitare che i migranti sbarcati a Lampedusa venissero trasportati, con traghetto di linea, senza aver effettuato tamponi o riscontri sul loro stato di non positività. Invece è stata utilizzata come ricovero, hotspot galleggiante per chi proveniva dalle Ong , con le conseguenze di cui tutti sappiamo. L’immagine della nostra cittadina è stata devastata dalla identificazione della nave con Porto Empedocle. Come se noi fossimo focolaio, mentre invece grazie ai sacrifici ed alla disciplina dimostrata dai miei concittadini a Porto Empedocle non si registra un caso da mesi ormai è siamo Covid free”.  Intanto, undici dei 30 migranti, risultati positivi al Covid-19 e sistemati nella zona “rossa” della nave-quarantena Moby Zazà, sono guariti. A confermarlo il doppio tampone rino-faringeo che è stato eseguito nei giorni scorsi. La nave, per procedere allo sbarco, è tornata in porto. Nella zona “rossa” resteranno, al momento, 19 persone. Di queste soltanto 4 sono ancora positive al Coronavirus, c’è poi qualche caso dubbio e i familiari di coloro che, appunto, sono ancora positivi. Il gruppo dei 30, risultati positivi, faceva parte dei 211 migranti che, nelle passate settimane, vennero salvati, in acque internazionali, dalla Sea Watch3.