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Sono state giornate di intenso lavoro per la Polizia di Stato nell’agrigentino, droga e furti sono stati i reati maggiormente perseguiti.

Sono state giornate di intenso lavoro per la Polizia di Stato nell’agrigentino, droga e furti sono stati i reati maggiormente perseguiti.
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Una banda specializzata in furti, rapine e ricettazione sarebbe stata sgominata dagli agenti della squadra Mobile di Agrigento, sarebbero almeno cinque le persone individuate e portate in Questura per accertamenti, si tratterebbe di quattro soggetti originari di Palma di Montechiaro e di una persona residente nel palermitano.  Numerose perquisizioni domiciliari sarebbero scattate in fabbricati che sarebbero nelle disponibilità delle persone sospettate. L’escalation di furti commessi soprattutto in ville residenziali delle frazioni balneari di Agrigento ma anche in appartamenti del quartiere commerciale di Villaggio Mosè, aveva fatto alzare il livello di guardia della Polizia. Le attività di verifica, che stanno impegnando nurosi agenti, non sarebbero ancora concluse, non si esclude dunque che gli esiti dell’operazione, potranno essere resi noti nelle prossime ore. 

Sempre la Polizia, a Palma di Montechiaro ha arrestato cinque persone, accusate a vario titolo di detenzione e spaccio di droga. Si tratta dei palmesi  Domenico PACE,di 33 anni, Nunzio SPINA, di 42anni, Carmelo CAPIZZI, di 45 anni, Franco LO MANTO, originario di Palermo, ma residente a Palma, di 45 anni e Luigi PAROLISI, originario di Napoli, ma residente a Palermo, di 33 anni. 

 L’ordinanza, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Agrigento, mira a fare luce su un vasto giro di spaccio di  cocaina che sarebbe stata acquistata a Palermo e piazzata nel mercato palmese e dei comuni limitrofi.  Gli agenti hanno individuato il modus operandi degli spacciatori che per eludere i controlli, nascondevano la droga nei vani dei contatori idrici e del gas, ovvero, fuori dalle abitazioni. 

Nelle  intercettazioni ambientali gli indagati utilizzavano un linguaggio convenzionale parlando, a titolo esemplificativo, di caffè o carne ma riferendosi,  allo stupefacente. Un quantitativo, non ancora noto, di cocaina è stato sequestrato. 

Sempre la Polizia, ad Agrigento, ha denunciato a piede libero un diciassettenne studente del luogo. Il ragazzo è accusato di essere l’autore del pestaggio avvenuto lo scorso 11 gennaio, nel cortile dell’Istituto Gallo. Per la risoluzione di questo caso, gli agenti della DIGOS e dell’Ufficio  Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno preso spunto da un articolo di stampa. La gelosia sarebbe stato il movente dell’aggressione.