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I giudici della sezione penale del Tribunale di Agrigento (presidente Antonina Sabatino) hanno condannato a 10 anni di reclusione l’imprenditore Calogero Sciangula, 35 anni, titolare di un laboratorio di pasticceria della città dei templi. L’imputato era accusato di avere tentato di uccidere Gaetano Di Salvo, ritenuto presunto amante della moglie. I fatti avvennero a San Leone nel dicembre del 2008, quando Sciangula avrebbe sparato alcuni colpi di arma da fuoco alla volta di Di Salvo dopo averlo affiancato con l’auto. Colpi che fortunatamente andarono a vuoto. Sciangula è difeso dall’avvocato Anna Americo.