Spopolamento dell’agrigentino, Gero Acquisto: ” Non c’è più tempo da perdere”

Secondo l’ultimo rapporto “Italiani nel mondo” della Fondazione Migrantes, la provincia di Agrigento, negli ultimi dieci anni, ha visto partire, per motivi di lavoro, ben 156mila residenti, con città come Palma di Montechiaro e Licata che hanno perso oltre diecimila cittadini. Continuando in questo modo- dice il segretario generale dlela Uil, Gero Acquisto- nel volgere di pochissimi anni, la percentuale continuerà a crescere. Questo certifica il fallimento della classe politica, incapace di creare quelle occasioni di sviluppo del territorio e quindi occupazione. Queste cifre allarmanti ci costringono a reagire, a batterci con ogni mezzo affinché questa emorragia possa essere stanata. La speranza è che le ultime promesse di riaprire i cantieri lungo le Ss 640 e 189 non rimangono tali, lo sviluppo crocieristico è indispensabile. Abbiamo i prodotti più buoni che ci siano in circolazione, le arance di Ribera, il pomodoro e i meloni di Licata, ma gli agricoltori, si sentono abbandonati. Non c’è più tempo da perdere, altrimenti, l’agrigentino non avrà un domani ed è condannato a morire.”