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La Corte di Assise di Agrigento ha condannato all’ergastolo, i boss Salvatore Riina e Bernardo Provenzano, ex capi di Cosa nostra, accusati di essere i mandanti della cosiddetta “strage di San Giovanni Gemini”. Assolto, invece, Pippo Calò. Il 29 settembre del 1981 in un bar del paese nell’agrigentino morirono sotto i colpi di un commando mafioso il capo mandamento di Castronovo di Sicilia, Gigino Pizzuto, unica vittima designata, e due avventori del bar, Michele Ciminnisi e Vincenzo Romano. L’uccisione del boss, vicino alla fazione rivale dei corleonesi, sarebbe avvenuta nell’ambito della lunga guerra di mafia degli anni Ottanta.