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Tamponamento a catena nel primo pomeriggio di oggi sulla bretella che dal viadotto Akragas immette per Porto Empedocle. Lo scontro che ha coinvolto cinque autovetture si è verificato nei rpessi della lapide del maresciallo dei carabinieri Giuliano Guazzelli. Sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia Municipale di Agrigento, diretta dal comandante Cosimo Antonica e le ambulanze del 118. L’incidente è avvenuto in corrispondenza del restringimento della carreggiata. Secondo la prima ricostruzione della dinamica, effettuata dagli agenti della sezione Infortunistica, una vettura, dopo aver frenato per l’incolonnamento delle auto si sarebbe fermato in coda sulla corsia di marcia. A sua volta un’altra automobile, che non ha fatto in tempo a frenare, forse per l’elevata velocità, è piombata sulla prima, rimanendo incastrata tra il mezzo e gli altri che a sua volta non hanno potuto frenare la corsa. Il tamponamento ha coinvolto una Mercedes, una Toyota Yaris, un Opel Corsa, una Volkswagen Passat e una Fiat Dedra. I conducenti delle autovetture sono rimasti lievemente contusi, uno di questi è stato trasportato al pronto soccorso dell’ ospedale San Giovanni di Dio. L’incidente stradale ha causato il blocco dell’arteria nel tratto in direzione di Porto Empedocle, durato diverse ore. La chiusura ha creato grossi disagi al traffico. Le auto sono state dirottate verso l’uscita per Villaseta, dove si è registrato un vero e proprio intasamento, in quanto gli operai dell’Anas stvano effettuando dei lavori di manutenzione della rete stradale. Disagi maggiori soprattutto a chi si stava recando per lavoro. Solo dopo i rilievi dei vigili urbani della sezione Infortunistica, che accerteranno l’esatta dinamica dei fatti, e la rimozione dei mezzi incidentati la situazione è ritornata alla normalità.