TAR Sicilia accoglie richiesta dei laboratori di analisi

Il Presidente del TAR sospende gli effetti del decreto assessoriale di disciplina del sistema di aggregazionedei laboratori di analisi in Sicilia. Con decreto adottato nell’ottobre 2016 l’Assessore alla Salute della Regione Siciliana ha dettato norme per l’aggregazione obbligatoria delle strutture di laboratorio private accreditate con il servizio sanitario, imponendo dei limiti temporali per l’espletamento degli adempimenti imposti ai fini della costituzione di un’aggregazione , al contempo prevedendo l’automatica decadenza dell’accreditamento per l’ipotesi di inosservanza del termine assegnato, pari a sessanta giorni. I titolari di due laboratori di analisi , uno ad Aragona e l’altro a Palma di Montechiaro, avrebbero dovuto aggregarsi entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione del decreto, rischiando di perdere l’accreditamento nell’ipotesi di inadempimento; ma ritenendo illegittimo il decreto assessoriale lo hanno impugnato con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Lucia Alfieri. I due avvocati hanno censurato il provvedimento, lamentando anche una violazione dei principi comunitari in materia di concorrenza e di autonomia privata. Il Tar ha accolto la richiesta di misure cautelari monocratiche sospendendo gli effetti del decreto assessoriale fino all’udienza collegiale di trattazione della misura collegiale, fissata nel mese di gennaio del 2017. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]