Terravecchia, ritrovata chiesa bizantina, lavatoi e pavimenti

 

Ecco uno degli ingressi che porterà all’interno dei nuovi  stabili di Terravecchia. Gli accessi saranno diversi ma quello dell’ex Istituto Schifano sarà riportato alla sua gloria storica. Dopo circa sei mesi di lavori e scavi nell’area alla luce sono stati riportati parte della storia del centro storico di Agrigento. Una chiesa di origine bizantina  che dovrebbe essere la San Giovanni Di Dio rivede la luce con i suoi stucchi e pavimenti ancora intatti. Anche l’Altare è in buone condizioni, solo i blocchi in  tufo del  tetto in parte crollato sono stati posizionati in un angolo del terreno in attesa di essere ricollocati al suo vecchio splendore. Sotto il terreno di risulta sono stati ritrovati diversi lavatoi ancora intatti, i pavimenti con i tipici colori del cotto, vasche d’acqua e le stanze che sono ancora ben definite da pareti ed archi. Molte stanze sono intatte con pavimenti tipici dei primi del  ‘900 e visibili  alcuni interventi apportati presumibilmente negli anni ’50, per isolare l’umidità ancora evidente. Poi si vedono tutti i canali d’acqua che collegano i numerosi pozzi che sono stati ritrovati, alcuni profondi più di 20 metri. Ma ancora il lavoro degli scavi non è finito ci sono dei sotterranei con ingressi murati negli anni ’50 che riaprendoli potrebbero nascondere altre stanze. Adesso la ditta che sta realizzando i lavori si ferma in questa parte del cantiere  per elaborare un nuovo progetto che possa far convivere i ritrovamenti archeologici con il nuovo complesso edilizio. Nell’area dove si trova la Chiesa era destinata alla realizzazione di un giardino che a questo punto potrà diventare un itinerario turistico archeologico, sarà la Soprintendenza a valutare come intende studiare e valorizzare questi luoghi. Nel luogo invece dove sono stati ritrovate stanze e pavimenti verranno costruiti gli appartamenti che saranno adeguati ai nuovi ritrovamenti. Di sicuro verranno realizzati dei pavimenti in vetro per non intaccare la bellezza di quanto ritrovato.  Per evitare di affondare le fondamenta della struttura nelle antiche stanze, la struttura verrà realizzata con muri portanti anziché  in cemento armato, come prevedeva il progetto, il quale  dovrà essere rivisto nel rispetto storico dei luoghi ed in collaborazione con la Soprintendenza di Agrigento. Intanto la ditta non si ferma e le varie vie di accesso sono in piena attività lavorativa. Si stanno rifacendo strade e gradinate nelle vie adiacenti e poi si passerà a rifare la Scala che portava all’ex Istituto Schifano con tute le opere di urbanizzazione previste e chissà che possa essere questa costruzione moderna l’occasione per portare un turismo archeologico al centro storico di Agrigento.

IMG_4315 IMG_4316 IMG_4317 IMG_4318 IMG_4319 IMG_4320 IMG_4321 IMG_4322 IMG_4323 IMG_4324 IMG_4325 IMG_4326 IMG_4327 IMG_4328 IMG_4329 IMG_4330

 

 

 

 

6 commenti su “Terravecchia, ritrovata chiesa bizantina, lavatoi e pavimenti

I commenti sono chiusi.