“Terremoto” giudiziario sta scuotendo Palma di Montechiaro.

Un vero e proprio “terremoto” giudiziario sta scuotendo Palma di Montechiaro. Notificato l’avviso di conclusioni delle indagini per 29 persone, tra cui un ex sindaco, ex dirigenti dell’Utc dello stesso Comune, alcuni ex consiglieri comunali, un vigile urbano, diversi professionisti e semplici cittadini. Gli indagati – fa sapere il quotidiano La Sicilia – sono al centro dell’inchiesta su appalti truccati e concessioni edilizie date in cambio di “mazzette”, relativa a vincede che vanno dalla fine del 2010 al 2012. Per diversi indagati contestata l’associazione a delinquere. “Tra i promotori l’architetto, – si legge sul quotidiano – oggi pentito Giuseppe Tuzzolino, e l’ex sindaco di Palma di Montechiaro, Rosario Bonfanti, entrambi indagati nell’inchiesta, anche se il primo già ha patteggiato la pena a un anno e dieci mesi di reclusione, seguì la scarcerazione e l’inizio di una collaborazione con i magistrati agrigentini, poi con la Dda di Palermo”. Secondo la Procura più persone avrebbero messo in atto un’associazione, finalizzata ad accaparrarsi appalti pubblici milionari, creando anche false concessioni edilizie i cui proventi non venivano versati al Comune, ma sarebbero finiti nelle tasche della cosiddetta “cricca”.