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Torna ubriaco nella comunità d’accoglienza, dove è stato collocato, e come una “furia” danneggia l’arredamento, e gli infissi. E lo ha fatto davanti agli altri ospiti, tra cui donne, e bambini piccoli, impauriti. Il protagonista, un trentasettenne tunisino, in poco tempo è stato bloccato e arrestato dai poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento. Deve rispondere di danneggiamento aggravato. Teatro del raid una struttura d’accoglienza per immigrati, di viale Cannatello. Gli agenti hanno arrestato il tunisino trentasettenne e lo hanno, come disposto dal sostituto procuratore di turno che ha subito aperto un fascicolo d’inchiesta, trasferito nelle camere di sicurezza della caserma “Anghelone” dove dovrà rimanere in attesa dell’udienza di convalida.