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Quella trascorsa è la settima notte trascorsa in carcere dell’ex presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro. Sabato scorso , infatti, è arrivata la condanna della seconda sezione penale a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e violazione del segreto istruttorio nell’ambito del processo «talpe alla Dda». Adesso il senatore del PID ha deciso di raccontare la sua storia in libro. Lo riferisce a Panorama Giancarlo Mazzuca, parlamentare del Pdl, che ha fatto visita al carcere di Rebibbia all’ex governatore della Sicilia. Cuffaro si sarebbe anche sfogato con il parlamentare e avrebbe affermato: “Non mi sento tradito dalla Sicilia, semmai sono io ad avere tradito la Sicilia”. Nell’articolo pubblicato da Panorama si riferiscono particolari della sua vita da detenuto: “Dorme due ore per notte, ha tempo per meditare e anche per piangere”. Viene chiamato da tutti presidente e trattato con riguardo. Della sua esperienza da presidente della Regione dice soltanto: “Vedevo tutti e parlavo con tutti” ed aggiunge “se dovessi rinascere, rifai di nuovo il politico” e “vorrei raccontare la mia disgraziata storia in un libro”.