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E' stato ritrovato questa mattina sulla battigia del castello di Falconara a Gela il corpo di Andrea Pia D'Augusta, il bimbo di 2 anni annegato in mare dalla mamma Vanessa Lo Porto.E' la seconda vittima di una immane tragedia: morto anche il fratello di 9 anni Rosario il cui cadavere era stato recuperato ieri poco dopo le 13.Vanessa Lo Porto, 31enne di Gela, ha preso con sé i due bambini, è salita sulla sua Nissan Micra e si è diretta verso Manfria, una località balneare a pochi chilometri da Gela. Qui ha immerso in acqua i due piccoli, e anche lei si è tuffata nel mare in burrasca. Ma è tornata a riva, mentre i bambini sono annegati. «Venite a prendermi ho ucciso i miei figli», ha sussurrato la donna ai carabinieri chiamati con il cellulare.Pochi minuti e una pattuglia è giunta sul posto trovando la donna seduta sulla sabbia a pochi passi dalla sua auto.I carabinieri hanno subito tentato di rianimare Giuseppe, ma il bambino era già morto. Hanno chiesto alla donna dell’altro figlio, lei ha indicato il mare, poi non ha più aperto bocca. Da lì sono iniziate le ricerche del piccolo Andrea Pio, conclusesi questa mattina.Con l'accusa di duplice omicidio aggravato, adesso la donna si trova piantonata all'ospedale Vittorio Emanuele di Gela, dov'è stata ricoverata in stato di choc.Separata da poco dal marito, un operaio 42enne di Gela, Vanessa Lo Porto era caduta in depressione: il può grande dei suoi figli era autistico e da poco tempo le analisi e gli esami sul più piccolo stavano confermando anche per lui la malattia.La giovane, il 16 aprile, nel suo profilo di Facebook, aveva inserito una frase che non lasciava presagire il gesto compiuto ieri. «Quando non si può tornare indietro – scriveva – bisogna soltanto preoccuparsi del modo migliore di andare avanti. Non si può scegliere come sentirsi, ma si può fare sempre qualcosa per cercare di stare meglio possibile». Saranno le indagini ad accertare se la giovane abbia desistito dall'uccidersi all'ultimo momento per istinto di sopravvivenza o se invece avesse deciso di annegare i figli senza alcuna intenzione di farla finita.Su di lei oggi una pesante accusa: duplice omicidio aggravato. E un rimorso ancor più pesante, come un macigno, che dovrà portarsi addosso per il resto della sua vita.