Tragico scontro di Canicattì. La Procura apre un’inchiesta

La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un’inchiesta sull’incidente di domenica scorsa che lungo il vecchio tracciato della Strada Statale 640 in territorio di Canicattì, ha causato la morte della 38enne Elena Giardina. Intanto su disposizione del magistrato titolare, la dottoressa Simona Faga, è stato restituita la salma ai familiari per i funerali. A causa di un violento trauma cranico, un bambino di 11 anni che viaggiava a bordo della Renault Megane condotta dal padre, è stato trasferito in un nosocomio di Messina. Le sue condizioni di salute avrebbero messo in allarme i sanitari del Barone Lombardo di Canicattì che ne hanno disposto il ricovero in una struttura più attrezzata. Stazionarie invece le condizioni degli altri membri della famiglia canicattinese coinvolta nell’incidente. Ricordiamo che il tragico sinistro avvenne intorno alle ore 13:00 di domenica scorsa nel vecchio tracciato della statale che dal Centro Commerciale di Castrofilippo porta a Canicattì. Le condizioni di salute della donna, erano subito apparse gravi ai sanitari del 118. Nonostante il tentativo di strapparla alla morte, Elena Giardina è deceduta durante il trasporto all’Ospedale Sant’Elina di Caltanissetta.

 

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