Cronaca

Tunisino si getta in mare dalla “Moby Zaza”, cadavere recuperato al largo di San Leone

Tragedia sulla nave quarantena Moby Zaza, al largo di Porto Empedocle. Un migrante tunisino si è gettato dal traghetto ed è morto. E’ accaduto in piena notte e per lui non c’è stato niente da fare.  Il suo corpo è stato recuperato,  alle 4,25 circa di stamani  al largo di San Leone ad Agrigento.  A lanciare l’allarme “uomo in mare” sono stati i suoi connazionali. Subito la Capitaneria di porto ha avviato le ricerche con le motovedette. A perlustrare la zona per le ricerche anche un elicottero e un aereo della Guardia costiera.  La salma è stata recuperata e portata al porto. La Procura di Agrigento ha incaricato la Guardia di finanza di occuparsi delle indagini per scoprire cosa effettivamente sia accaduto. Le condizioni del mare sono  proibitive: forza 5. La nave-quarantena “Moby Zaza” era tornata in rada a Porto Empedocle. A bordo ci sono, in due aree distinte, i 53 migranti imbarcati venerdì scorso e i 68 che sono stati caricati a Lampedusa. Ieri, tutti gli extracomunitari presenti erano stati sottoposti a tampone rino-faringeo. I test vengono effettuati, e trasferiti al laboratorio di Palermo, subito dopo l’imbarco dei migranti. Con loro anche 35 operatori sanitari della Croce rossa.