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Constantin Gennaro, il giovane che il 7 novembre scorso uccise il padre adottivo Damiano, rimarrà in carcere e non verrà sottoposto ad alcuna perizia psichiatrica. Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Agrigento, Alberto Davico, rigettando la richiesta avanzata dall’avvocato del ragazzo, Luisa Di Fede, di farlo sottoporre ad un accurato esame psichiatrico, al fine di accertarne l’incompatibilità con il regime carcerario. Secondo il legale di Gennaro, Costantin non sarebbe nelle condizioni di portare avanti questa situazione in maniera serena, creando rischi per se stesso e per gli altri detenuti che con lui vivono in cella. Gennaro è seguito dagli specialisti in servizio nel carcere di contrada Petrusa, ma questo suo stato di disagio non è stato ritenuto tanto grave dal fargli ottenere almeno i domiciliari o il ricovero in una struttura specializzata.