Uil: “ Il governo non si incaponisca con la soppressione dell’Esa. Si utilizzi il personale in maniera proficua.”

La Uil di Agrigento interviene con Gero Acquisto e Gaetano Provenzani, coordinatore Uila settore ESA, sulla vicenda della soppressione dell’Esa (Ente di Sviluppo Agricolo) della regione siciliana che al suo interno ha un bacino di 250 lavoratori a tempo indeterminato e di circa 400 stagionali che si occupano di terreni e di agricoltura da quasi 60 anni nella nostra isola.

Troviamo aberrante – dicono- che il governo regionale continui dopo che il Parlamento regionale ha rispedito al mittente il ddl governativo già nella scorsa finanziaria.

Una riforma che adesso viene riproposta sempre dal governo nel collegato alla finanziaria senza alcun confronto con le parti sociali.

Un progetto che non trova il consenso politico e sociale di nessuno. Come si è visto il personale dell’Esa può essere utilizzato in progetti sociali e finalizzanti come la gestione di aree archeologiche vedi il Parco della Valle dei templi e altri siti turistico-culturali. Contestiamo decisamente la strada dello smantellamento che non porta a un percorso definito e di miglioria generale del sistema, per questo invitiamo il governo a non insistere su una strada che non ha sbocchi positivi”.