Uil:” ok boom di presenze ma pensiamo ai servizi”

452mila 800 sbigliettamenti. Li ha registrati il parco archeologico Valle dei templi di Agrigento. I turisti, dunque, sembra proprio si interessino sempre più alla maestosità dei templi dorici. Nei primi sette mesi dell’anno si è registrato un aumento del 25% di presenze rispetto il 2016, un trend che negli ultimi anni è più che positivo. Dati certamente positivi per la valle ma cosa accade nel centro città e a San Leone? È la domanda che si pone e pone la Uil agrigentina, con il suo segretario gererale Gero Acquisto. “Perchè – dice- non si riescono ad intercettare gli stessi visitatori fuori dal parco? Pensiamo che ancora si debba fare molto per efficentare i servizi ed essere da attrattiva per chi vuol restare ad Agrigento e dare altre opportunità ai turisti per visitare la città al fine di smuovere l’economia locale e dei comuni della fascia costiera”. La Uil suggerisce ai comuni , potenzialmente ad attrattiva turistica, di unirsi per essere competitivi anche fuori dalla Valle, soprattuto nella prospettiva di altri eventi che da qui a breve si svolgeranno ad Agrigento, tra questi la tappa del giro d’Italia 2018 e la candidatura di Agrigento Capitale della cultura italiana 2020 “che devono trovare- afferma il sindalista- la città tutta pronta per migliorare e garantire servizi che a oggi non sono ancora ottimali, dall’aumento delle corse del trasporto urbano per e verso la Valle che sono indispensabili per aumentare il flusso di turisti in città”. Gero Acquisto propone la creazione di una cabina di regia aperta alle organizzazioni sindacali e alle associazioni per guardare ad ampio raggio le carenze che si riscontrano e si dice a disponibile a qualsiasi confronto con l’amministrazione comunale agrigentina, in primis, gli albergatori e tutti gli operatori turistici.