Un milione di euro per la messa in sicurezza del costone crollato (Video) Servizio di Davide Sardo

Un milione di euro per la messa in sicurezza del costone crollato martedì scorso ad Agrigento. Sono i primi fondi che si appresta a stanziare la Regione Sicilia per un primo intervento tampone nella zona della frana avvenuta al viale della vittoria. La somma dovrebbe essere deliberata entro le prossime ore. Cosi’ assicura l’assessore al Territorio e all’Ambiente, l’agrigentina Mariella Lo Bello, dopo un incontro con il presidente della Regione, Rosario Crocetta. I lavori dovrebbero cominciare tra un paio di giorni. Si procedera’ innanzitutto allo sbancamento dei detriti di terra e pietra precipitati. Poi si puntellera’ il costone ed il palazzo, e successivamente si erigera’ un muro di contenimento adeguato. Le priorita’ d’intervento sono state stabilite, oggi pomeriggio, nel corso di una nuova riunione alla quale ha partecipato anche Calogero Foti, capo della protezione civile della Sicilia, dopo un nuovo sopralluogo all’interno del palazzo Crea, sventrato dalla frana. Inoltre i tecnici dovranno rilevare i danni strutturali agli immobili, tra gli appartamenti e le attivita’ commerciali e professionali. Dentro il lussuoso stabile ha lavorato anche la polizia scientifica che ha effettuato ulteriori rilievi. Nel frattempo si infiamma il dibattito sulle responsabilita’. Il costone franato sarebbe di proprieta’ privata e, quindi, l’obbligo di garantire la sicurezza sarebbe a carico dei privati, adesso costretti a rimediare ai danni e a risarcirli. Il comune di Agrigento avrebbe dovuto diffidare i privati ad intervenire sul recupero sicurezza del muro. Nel corso degli anni su questo costone, si sono distaccati dei massi, sintomi della disastrosa frana che si e’ scatenata adesso. In mancanza di interventi da parte dei proprietari privati, il Comune avrebbe potuto compiere le opere addebitandole poi agli stessi privati.
INTERVISTA
MARCO ZAMBUTO
SINDACO DI AGRIGENTO