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Una lingua per una nazione”. E’ questo il tema del convegno promosso ieri pomeriggio dalla Società Dante Alighieri Comitato di Agrigento, all’interno dei festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell’Unità D’Italia.

La lingua, appunto, come elemento di unificazione, di identificazione, che caratterizza una nazione, ha detto lo storico Gaetano Allotta, che della Società Dante Alighieri fa parte addirittura dal 1936, ed il primo a prendere la parola

Nulla più della lingua tiene legato un individuo al suo paese”, ha affermato l’operatore culturale Paolo Cilona, anche Lui tra i relatori dell’incontro, insieme ad Enzo Lauretta, presidente del Centro Studi Pirandelliani. Incentrato il suo discorso sulla figura di Dante, come precursore della lingua italiana. “Fatti non foste per viver come bruti, ma per perseguir virtute e canoscenza”, ha ricordate Lauretta, come a voler sottolineare che l’uomo è nato per conoscere e imparare.

E proprio nell’ottica del grande ruolo della lingua tramandata, il Comitato della Società Dante Alighieri ha voluto sottolineare il contributo per l’unificazione culturale offerto dai grandi mezzi di comunicazione, premiando le testate giornalistiche agrigentine e le trasmissioni televisive locali che contribuiscono a diffondere la cultura e la lingua italiana nel nostro territorio. Con questa motivazione, una targa è stata assegnata ai giovanissimi Giuseppe Cacciatore e Jennifer Pace, conduttori della trasmissione Pensieri e Parole sulla nostra emittente televisiva.

Così giovani, studenti infatti, hanno avuto l’idea di promuovere un contenitore televisivo che raccolga le testimonianze dei coetanei e che veicoli la cultura attraverso quiz e dibattiti…….(interviste).

Targhe di riconoscimento anche ai relatori, e alle forze dell’ordine, per l’impegno nell’affermazione dei principi della legalità. Hanno ritirato il riconoscimento, il colonnello dei carabinieri Mario Di Iulio e il colonnello della guardia di finanza Vincenzo Raffo.

Altre due targhe, ad Angelo Pitrone, per la fotografia e Carmelo Mangione, per la musica.

Un appuntamento, proseguito anche oggi, in occasione della Giornata della Dante, svoltosi nei locali dell’istituto Nicolò Gallo. Protagonisti i giovani studenti.