Università, atenei siciliani sempre più in basso

Le Università siciliane sempre più giù. Questo il resoconto della classifica annuale del “Sole 24 ore”. Un vero e proprio baratro che allarga sempre di più un divario, quello tra nord e sud, negli ultimi anni sempre più grande. Gli indicatori sono stati sempre gli stessi, ovvero attrattività, borse di studio, ricerca, dispersione e sostenibilità. Tra gli Atenei siciliani a gioire, si fa per dire, è quello di Messina che rispetto allo scorso anno è scalato di una posizione passando al quarantesimo posto. Male, invece, Palermo e Catania che su 61 Università Statali si sono posizionate rispettivamente al 55° e 56° posto. A sorridere sono, invece, Verona, Trento e Milano, che hanno riempito il podio. Passando dalle pubbliche alle private il discorso non cambia, anzi peggiora. Tra le 15 Università in classifica è proprio la Kore di Enna a chiudere la classifica all’ultimo posto con la Bocconi di Milano testa di serie. I buchi neri sono ricerca e borse di studio, che con numeri bassissimi fanno scivolare vertiginosamente il punteggio. Una situazione, verrebbe da dire che peggiora di anno in anno e che porta migliaia di studenti a fare le valigie.