Uomo disperso in mare a Porto Empedocle

A Porto Empedocle si cerca un marittimo ucraino disperso da mercoledì scorso. Lo stanno facendo i militari della Guardia costiera, i poliziotti del commissariato “Frontiera” e quelli della Squadra Mobile della Questura di Agrigento. L’uomo non è più sulla nave, forse è caduto in mare Bisogna però appurare se sia stato spinto da qualche collega, magari anche dopo una colluttazione, o se sia scivolato perché magari ubriaco. Saranno determinanti dunque, per investigatori e inquirenti, le eventuali tracce o gli indizi che salteranno fuori da questi accertamenti mirati.
L’uomo, assieme ad altri componenti dell’equipaggio, era sbarcato – grazie ad un ormeggiatore – a Porto Empedocle. Assieme agli altri colleghi, appunto, aveva fatto delle spese e poi, tutti, erano stati riportati sulla nave cargo. Una nave che, a quanto pare, dovrebbe essere di passaggio e che s’era fermata a circa 4 miglia di distanza – comunque in rada – dalla costa Empedoclina. Ad un certo punto, dopo diverse ore da quando tutti sono risaliti a bordo, è stata segnalata la scomparsa dell’uomo.
Avviate le ricerche, sono stati i sub a scandagliare sotto lo scafo della nave, senza però trovare tracce dell’uomo Il procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio, ha disposto la perquisizione e il sequestro della grossa imbarcazione cargo, battente bandiera ucraina, atto quest’ultimo propedeutico alle verifiche delle unità cinofile e della polizia Scientifica di Palermo.