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Cedere i beni per pagare i debiti. E’ una proposta che viene direttamente dal Primo Cittadino di Agrigento, Marco Zambuto, che dichiara la difficoltà a reperire la liquidità necessaria per saldare grossi debiti che pendono sulla testa dell’ente da Lui amministrato. “Abbiamo pensato di estinguere il debito cedendo gli immobili», ha affermato Zambuto. Si tratta delle pendenze nei confronti di Enel e Sicilacque. Somme rilevanti, circa due milioni da corrispondere a ciascun creditore, che davvero difficilmente il Comune potrebbe trovare in questo momento di particolare crisi economica. Così, l’Ente potrebbe saldare i propri debiti più onerosi cedendo direttamente ai creditori un immobile di corrispondente valore. In realtà non è una strada mai tentata. L’amministrazione comunale, infatti, aveva pensato in un primo tempo già di vendere alcuni immobili: oltre all’edificio di Villaseta anche alcuni altri immobili in centro, tra cui proprio i locali del viale della Vittoria che per tanti anni hanno ospitato il comando provinciale dei vigili del fuoco (per i quali ancora c’é una vertenza in corso con la Provincia regionale che in atto li detiene per i propri uffici). Ma la relativa gara é andata deserta, e per l’edificio non se n’é fatto più nulla, vista la necessità di un nullaosta dell’amministrazione dei beni culturali.